NO CONTACT con il NARCISISTA: QUANTO TEMPO?

Quanto tempo serve per il no contact? E come effettuarlo in modo vincente con l’ex?

È una delle domande che più affliggono un ex e una ex.

Cercare di riconquistarlo?

O …farsi riconquistare dall’ex?

Ci sono diverse ricette che vengono elargite sui tempi del no contact.

Si tratta di ricette pensate in funzione:

  • di fugare possibili azioni indebite od inconsulte, in ogni caso improprie da parte dell’ex da cui il narcisista si è sganciato. Come ad esempio, nel caso dell’ex di una partner narcisista, presentarsi sotto casa della ex con un mazzo di fiori – che equivale a mendicare il ritorno della ex. Un’azione analoga può farla anche la ex di un partner (non solo narcisista) con modalità non molto diverse nella sostanza.
  • Un’altra funzione del no contact è pensata per fare decantare gli stati d’animo a caldo di un/a ex. Come ad esempio sentimenti di rabbia, di delusione e così via.
  • Un’ultima funzione con cui è pensato il no contact e che comprende il più delle volte le precedenti funzioni è di attuare il no contact come strategia di induzione da parte dell’ex a rifarsi vivo e di potenziamento della posizione dell’ex lasciato affinché ristabilisca uno status di riconquistabilità da parte dell’ex partner narcisista insinuando in questi una forma di curiosità sulla vita non più palesata della ex da cui egli si è sganciato.

Si tratta, in tutti i casi, di ricette volte ad infondere speranza in un/a ex.

Vengono quindi adottati come il no contact si trattasse di uno strumento magico.

Invece, così come non esistono strumenti magici, allo stesso modo non esistono e non possono esistere ricette universalmente valide ed applicabili ad ogni singolo e specifico caso, ad ogni situazione relazionale.

Non si danno in natura formule magiche, ma strumenti più o meno efficaci, vincenti.

Potremmo applicare ricette sempre valide ad ogni situazione se ciascuna relazione fosse simile ad ogni altra. Naturalmente, così non è.

Fortunatamente, le relazioni sono uniche come coloro che le costruiscono e vivono.

Il caso va quindi sempre valutato nella sua particolarità ed unicità.

Ci possono essere delle linee guida, come anche dei comportamenti di per sé sbagliati. Ma il sistema unico ed infallibile per la riconquista non esiste se non modulato ed applicato al caso specifico. 

Quello che va valutato per un NO CONTACT che possa realmente funzionare non è quindi, tanto il giorno prima o il giorno dopo in cui ripresentarsi ad un ex dopo la conta dei giorni: perché è inutile fissare un tempo preciso del no-contact e poi pretendere di non fare la conta – è chiaro che se sai che devi fare no contact per poniamo 30 gg sarai lì con in mente il numero dei giorni: è il tipico esempio di eliminare ogni pensiero pensando “non devo pensare a quello” ma mentre pensi che non devi pensare …non fai che pensare: è proprio quella cosa a cui chiaramente penserai; evocandola in maniera anche troppo netta quando invece vorresti e dovresti scacciarla dalla mente alienarla quanto più possibile, assieme al pensiero dell’ex.

Quindi, lascia stare la ricetta con la relativa ed inevitabile conta dei giorni ed invece focalizzati su:

  • La tua libertà: ora sei libera/o di fare ciò che vuoi.

Assapora (proprio così) il tempo del no contact come un’opportunità per te.

Fai liberamente ciò che più ti piace, magari proprio quelle cose che con lui o con lei non potevi o non ti riusciva di fare: in questo modo riacquisterai la tua indipendenza anche emotivamente e ti rimpossesserai più facilmente di te stesso/a.

  • Pensa a cosa puoi fare di costruttivo PER TE: comincia a concepirti tu solo o tu sola in tutto il tuo potere di fare; poniti degli obiettivi che siano solo tuoi, non di coppia.
  • Abbandona l’idea che ora l’ex si sta dando da fare con altri partner: se è così vuol dire che non si tratta di relazioni importanti (non si passa come nulla fosse da una relazione ad un’altra, se almeno la sua nuova relazione possa concepirsi come una relazione seria).

È vero che può trattarsi anche di una rapporto che era preesistente tra il tuo ex ed una sua nuova partner, ma allora dai all’ex tutto il tempo di lasciar esaurire quella relazione – che è molto meglio di ricomparire sul clou della situazione, quando la coppia è all’apice del loro romanticismo e dei bei momenti iniziali.

  • Datti quindi tutto il tempo necessario per ristabilire la tua autonomia emotiva: pensa che è molto meglio e più efficace una tua assenza se vuoi riconquistare un ex che non un tempo ristretto dove non potrai in nessun modo essere percepito come cambiato: sarai percepito come lo stesso o la stessa di sempre.

Un distacco fatto per un tempo significativo ha il vantaggio di ingenerare una curiosità nell’ex o nella ex e di farti pensare come anche potenzialmente diversa, cambiata. Cambiato nel senso non necessariamente che tu debba cambiare perché avevi degli atteggiamenti sbagliati, ma di poter essere percepita come una persona nuova che può quindi suscitare la curiosità e lo stupore della novità.

Valuta però, nel caso tu abbia un profondo desiderio di ritornare a vivere una relazione con il tuo ex se ne vale veramente la pena. Specie se hai a che fare con un narcisista manipolatore. In questo caso non è mai una buona idea ripristinare una relazione con l’ex: ritroverai lo stesso partner che ti ha fatto soffrire, da cui non ti sei sentita amata.

Un narcisista patologico non sarà mai in grado di provare sentimenti autentici.

La relazione con un narcisista patologico sarà sempre infelice se tu sei una donna od un uomo dotato di empatia con il bisogno di amare e sentirti amato o amata.

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