NARCISISTA COVERT: cosa devi SAPERE

Narcisismo covert: facile classificazione ?

La classificazione del narcisismo secondo le categorie del narcisista covert ed overt appartiene a P. Wink (1991).

Non è la sola classificazione binaria del narcisismo. Con diverse affinità a questa classificazione sono le classificazioni di H. Rosenfeld (1987) che distingue tra narcisista “a pelle spessa” o quello a “pelle sottile” che rispecchia

particolarmente la tipologia narcisistica overt-covert; quella di G. O. Gabbard (1989) che distingue tra “narcisista ipervigile” o “narcisista inconsapevole”; e E. Ronningstam (2005) che distingue tra “narcisista arrogante” e “narcisista timido”; T. Millon (1998)  distingue invece tra “narcisista elitario” e “narcisista compensatorio” (questo è centrato più sui meccanismi della propria autopromozione, della dinamica senso di superiorità/ inferiorità).

Quella di Wink è la classificazione più nota. Si tratta sempre di classificazioni binarie, curiosamente.

Il successo di questa classificazione può essere dovuta, oltre ad un inquadramento che rende con più evidenza molte caratteristiche narcisistiche più difficilmente rinvenibili, almeno di prim’acchito, al fascino del carattere vulnerabile-sensibile di cui parla Wink relativamente al narcisismo covert. L’idea che un narcisista, notoriamente esuberante e sicuro di sé, possa presentare anche come contro-medaglia dei risvolti in cui subentrano caratteri di vulnerabilità, infatti, lascia sperare ad una breccia lasciata aperta dal narcisista in cui possa maturare qualche brandello di empatia umana. 

narcisista covert test
https://www.youtube.com/watch?v=VPR3Gz3tmEQ

Su questa “vulnerabilità” si potrebbe poi disquisire: di fatto, anche un narcisista overt presenta molti aspetti di vulnerabilità, così come la vulnerabilità di un narcisista covert non ne attenua, di fatto, la rigidità narcisistica di fondo della sua personalità, che rientra pur sempre nelle caratteristiche psicologiche del disturbo narcisistico di cui parlano i manuali diagnostici come il Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders (DSM) e il Manuale diagnostico psicodinamico (PDM).

In alcuni casi, la sensibilità del covert viene confusa con l’emotività esasperata del borderline, oltre che nella sua personalità spesso meno esuberante e sicura di quella del narcisista. Per questo, la definizione di narcisista covert può risultare controversa, specie quando proprio la sua più difficile individuazione getta dubbi spesso, soprattutto nei partner sentimentali dei narcisisti covert.

Di fatto, la struttura narcisistica di personalità presenta un continuum nelle caratteristiche della personalità, quindi cambia poco in sostanza che un narcisista si presenti come timido o come dirompente, esuberante, almeno là dove sono sempre i tratti generali che appartengono di per sé alla struttura narcisistica che emergeranno:

  1. Ha un senso grandioso di importanza (per esempio, esagerata risultati e talenti, si aspetta di essere considerato/a superiore senza un’adeguata motivazione).
  2. È assorbito/a da fantasie di successo, potere, fascino, bellezza illimitati, o di amore ideale.
  3. Crede di essere “speciale” e unico/a e di poter essere capito/a solo da, o di dover frequentare, altre persone (o istituzioni) speciali o di classe sociale elevata.
  4. Richiede eccessiva ammirazione.
  5. Ha un senso di diritto (cioè l’irragionevole aspettativa di speciali trattamenti di favore o di soddisfazione immediata delle proprie aspettative).
  6. Sfrutta i rapporti interpersonali (cioè approfitta delle altre persone per i propri scopi).
  7. Manca di empatia: è incapace di riconoscere o di identificarsi con i sentimenti e le necessità degli altri.
  8. È spesso invidioso/a degli altri o crede che gli altri lo/a invidino.
  9. Mostra comportamenti o atteggiamenti arroganti, presuntuosi.

Anche per un narcisista overt è fondamentale la conferma della sua immagine da parte degli altri, anche se sembra non curarsene. Certamente, un covert (come un narcisista “timido”, nella classificazione di Ronnigstam o a “pelle sottile” in quella di Rosenfeld), generalmente, si mostra più attento alle conseguenze delle proprie azioni.

La caratteristica più saliente del narcisista covert è la sua minore identificabilità del disturbo narcisistico, perché il covert si presenta quasi sempre come un bravo ragazzo, misurato e insospettabile nella sua caratterialità.

Quello che lo fa percepire, inoltre, come “vulnerabile”, oltre un carattere più inibito, defilato, e l’inclinazione al vittimismo, è anche, soprattutto in sede di relazioni d’amore, la co-dipendenza che molte volte lo affligge: nelle relazioni sentimentali maturerà talvolta un’esasperata possessività nei confronti del partner.

Una caratteristica del narcisista covert è quanto contribuisce a fare percepire questo genere di narcisisti a volte più inquietanti di quelli overt – più chiassosi e spavaldi, ma per questo più facilmente identificabili – e proprio per la caratteristica maggiormente dissimulativa della loro personalità i narcisisti covert sono come delle mine vaganti pronte ad esplodere a tradimento.

Il covert è come fosse un portatore sano di un virus nascosto che emergerà in una relazione d’amore quando sarà troppo tardi per il partner ormai invischiato in sentimenti d’amore.

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