Il NARCISISTA e le 4 FASI della sua RELAZIONE d’AMORE

Il narcisista e la fase di sospensione in amore e pre-svalutativa

Si parla di norma delle tre fasi del narcisista.

È il canale Youtube TuEdIo – Narcisismo e Amore ad avere teorizzato le quattro fasi della relazione tossica con un narcisista alcuni anni fa in diversi video.

Quali sono le tre fasi nella relazione con un narcisista?

  • La fase iniziale è quella del “bombardamento d’amore” (love bombing) in cui il narcisista manipolatore si lancia alla conquista di una donna presa di mira come potenziale partner. È la fase che vede il massimo investimento e dispiegamento di forze da parte del narcisista: corteggiamento strenuo e serrato, complimenti, galanterie, doni, disponibilità anche nel proporsi come risolutore di problematiche quotidiane e concrete della partner.
  • La fase successiva viene definita di norma come la fase svalutativa, in cui il narcisista comincia a denigrare, criticare anche pesantemente la partner, disertare appuntamenti, darsi per latitante nella relazione.

È la fase in cui la partner degrada dal piedistallo idealizzante in cui il partner narcisista l’aveva posta.

  • La terza fase viene considerata essere quella dello scarto. Inizia solitamente quando la fase svalutativa è ormai conclamata e la partner non riceve più le iniziali attenzioni e considerazioni da parte del partner narcisista ma viene trattata da lui come una vera e propria palla al piede. Tanto che il più delle volte sarà la partner del manipolatore narcisista a decidere di rompere la relazione.

Oppure, spingerà il manipolatore narcisista alla rottura tramite litigi pretestuosi.

La fase dello scarto corrisponde quasi sempre ad una fase parallela di love bombing del narcisista nei confronti di una nuova preda sentimentale. Per questo il narcisista ricorre a litigi pretestuosi o comportamenti particolarmente abusanti e vessatori come il gaslighting e il silenzio punitivo nel caso di narcisismo maligno, perché la partner si risolva a lasciarlo.

Il gaslighting è un comportamento abusante in cui il manipolatore attribuisce azioni o discorsi alla vittima che non corrispondono al vero, o nega discorsi o azioni della stessa, cercando di stravolgerne i suoi parametri di realtà, confondendola e facendola dubitare di sé.

Gaslighting deriva dal termine Gaslight, dal titolo di un film degli anni ’40, diretto da George Cukor con Charles Boyer e Ingrid Bergman come attori protagonisti.

La trama narra le vicende di un marito che cercherà di portare la moglie alla pazzia destabilizzandola con stratagemmi malevoli. Ad esempio spostando oggetti nelle stanze e attribuendole la sparizione,  insistendo che la moglie si sbaglia o si ricorda male. Il titolo, nel suo significato, richiama all’affievolimento delle luci a gas: ciò che fa in effetti il marito per attribuire il cambiamento all’immaginazione della moglie.

Il silenzio punitivo, di cui ha parlato per la prima volta estesamente TuEdIo Narcisismo e Amore nel canale Youtube è quando il narcisista maligno erige un muro invalicabile di silenzio per punire la vittima che diserta dal suo abituale ruolo adulatore.

C’è però anche una fase antecedente a quella svalutativa, in cui il narcisista comincia a mettere in forse più o meno consapevolmente l’idealizzazione della partner.

In questa fase il narcisista comincia a perdere il suo coinvolgimento emotivo per la partner.

La fase di sospensione, di stallo, pre-svalutativa,  o di passaggio – passaggio alla fase di svalutazione e poi allo scarto da quella del love bombing – è una fase in cui il narcisista sembra infatti in una sorta di sospensione o di atteggiamento indefinito, decisamente ambivalente, nei confronti della partner.

In questa fase il narcisista non attua più tutti quei suoi gesti tipici della fase del love bombing, in cui bombarda di attenzioni, gesti carini, complimenti e corteggiamenti la partner. Ma nemmeno è propriamente svalutante nei suoi confronti. Comincia però a disattendere le attenzioni nei confronti della partner, a insinuare gradualmente dei test nei suoi confronti – test di reazione –  comincia a rendersi latitante, a disattendere ad impegni presi con lei, a bidonarla nel caso di appuntamenti con lei presi. Metterà via via in atto comportamenti in cui tramite la dissonanza cognitiva la getterà in totale confusione: prima un gesto carino e subito dopo uno svalutativo, denigratorio; o viceversa.

Questa è la fase in cui, se hai la sventura di trovarti in una relazione tossica con un manipolatore narcisista, puoi ancora dare una sterzata al rapporto ribaltando la tua posizione – anche se non sei più su un piedistallo per lui, ma ad un gradino al di sotto.

Puoi però ancora riguadagnare la posizione precedente.

Come?

Andandotene!

Sparendo dalla scena.

Anche perché se non lo farai non avrai scampo: seguirà la fase svalutativa e poi quella dell’inesorabile scarto, in cui lui farà sì che tu stessa, esasperata e senza più energie e speranze, ti metterai perlopiù da sola da parte lasciando, di fatto, libero campo alla nuova conquista sentimentale del tuo ex partner narcisista nei confronti di una sua nuova vittima.

Nella fase pre-svalutativa e poi in quella svalutativa il partner narcisista sembra e di fatto avanzerà in molti casi diverse richieste e pretese nei  tuoi confronti .

Questo fa parte dei suoi test. Tipici della fase pre-svalutativa.

In questa fase, sottoposta a questi test, la partner del narcisista pensa che assolvendo alle richieste del narcisista, più o meno direttamente o palesemente espresse, possa venire ricompensata.

NO. Questo NON accadrà.

Il fatto che il partner avanzi molte richieste proprio là dove sembra non più soddisfatto e contento della partner spingerà la stessa in uno stato di confusione e  a cercare in ogni modo di compiacerlo.

Quanto di più sbagliato!!

La fase pre-svalutativa o di sospensione è la fase in cui puoi ancora agire – sempre che tu voglia veramente e ritenga veramente il caso di continuare ad avere al tuo fianco un narcisista manipolatore. È la fase in cui –ribadisco – ti conviene renderti TU latitante e scomparire dalla scena amorosa con il partner o la partner narcisista.

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10 risposte a “Il NARCISISTA e le 4 FASI della sua RELAZIONE d’AMORE”

  1. Ho subito tutto quello scritto qui sopra e non solo da lui ma anche dalla sua famiglia.. sono finita da un psicologo.. ma la cosa peggiore è che mi ha fatto perdere l’unico lavoro che mi rendeva felice e che mi dava la possibilità di avere una buona vita.. ho sopportato per quasi 3 anni se non contiamo l’andare e tornare quando gli faceva più comodo.. piangevo tutti i giorni, mi ha creato una destabilizzazione mentale che non auguro nemmeno al mio peggiore nemico! Ora ho smesso di rispondere alle chiamate e piano piano ne sto uscendo.. ma non è facile perché di mezzo c’è sempre stata la speranza essendo rimasta legata al ragazzo dei primi tempi che sembrava davvero perfetto.. ancora faccio fatica perché la testa sa da tempo ma il cuore appunto fa fatica a crederci che quel ragazzo in realtà non è mai esistito! Già era solo il suo modo di piacermi per poi rovinarmi come fanno tutti i narcisisti. Con le sue ex stesso copione.. quello che posso fare ora apparte ricominciare a vivere, è sperare che la prossima sua “vittima” sia in grado di denunciarlo così forse sarà obbligato a delle sedute da un psicologo visto che per ora la famiglia sa per detto anche di una psicologa che lui ha questo disturbo ma non fanno nulla anzi.. Spero che qualcosa possa cambiare con questi narcisisti perché sinceramente non so se riuscirò ancora a fidarmi di un uomo in futuro..

  2. Cara Jessy, qualcosa si sta muovendo, il tema dei disturbi di personalità sta cominciando a scuotere molte menti e cuori sensibili e anche le stesse persone portatrici di questi disturbi stanno cominciando, almeno in parte, a sentirsi possibili oggetti di osservazione. Questo è un bene.

    1. Grazie per la risposta.. si me lo auguro tanto perché non possono uscire per strada e rovinare la vita alla prima persona che gli da un minimo di attenzioni! Io ho fatto più fatica delle sue perché mi ha creato una dipendenza verso di lui.. per fortuna sono oltre ora ma per il resto ci vorrà del tempo. Mi dispiace solo che i miei tentativi di aiutarlo non sono mai serviti perché alla famiglia lui va bene così!

  3. Anche io sono in relazione con un narcisista
    Lui ha tentato di avere un’altra relazione con i giochini delle ciat a
    Adottando con me tutti i passaggi sopra indicati
    Ma ha capito che con me sta meglio e non mi vuole lasciare
    Ma io sono nella fase di distacco
    E agisco con i silenzi punitivi come lui sto cercando di fare a lui quello che lui fa di solito a me se lui chiacchera e si preoccupa lo faccio anche io.
    Ha capito che non ha più il potete su di me e per questo tenta di cambiare
    Mi dialoga mi da quel poco di attenzione che secondo lui mi fa tornare normale . Non so come finirà
    Questa convivenza
    di lasciarlo non posso
    Non potrei perché ho lasciato tutto per lui
    Non posso deludere o soddisfare chi mi ha ostacolato per questa relazione
    Perché le barriere sono state enormi e io li ho affrontato tutti perché credevo che lui restasse quello che era
    Io le chiedo
    Ma e possibile che ribaltando il suo atteggiamento io a lui cosa gli succede ??

  4. La vita con un narcisista. Io ho vissuto tra fidanzamento e matrimonio per quasi 41 anni assieme ad un narcisista, con il quale ho due figlie, ormai adulte. Per 25 anni lui si è tenuto un’amante, la moglie di suo padre, anche lei narcisista. Che loro due avevano un rapporto, ho saputo dal padre di mio marito qualche settimana prima che morisse), mio suocero era consapevole e accettava volentieri il loro rapporto e chiedeva allo suo stesso figlio dei “favoreggiamenti” in confronto alla famiglia che suo figlio stesso si aveva creato. Che bel suocero che avevo, non andava soltanto contro di me con queste manovre, ma anche contro alle sue due nipotine, che erano carne della sua stessa carne, o per meglio dire, carne di suo figlio). Uno potrebbe chiedere, ma non te ne sei mai accorta prima? No, purtroppo no, e quando avevo qualche dubbio in merito, mio marito mi derideva e diceva che sono una stupida, che sono ridicola e che non capisco un niente…i narcisisti sono dei bravissimi attori e ti azzittano in un’attimo se accenni qualcosa che potrebbe andare contro il loro vantaggio.
    Essendo tedesca, ho lasciato il mio paese per seguirlo in Italia, la sua patria (lui è italiano). Ho lasciato tutto per lui, lavoro, famiglia, amici, parenti…tutto . Davanti ad altre persone mi riempiva sempre di complimenti, perché un narcisista vuole sempre far vedere agli altri per quanto è bravo. Quando si parlava, si parlava (ovviamente) sempre di quello che fa lui, quello che faceva, quello che gli piace, eccetera, raramente chiedeva su come la giornata andava agli altri in famiglia, giusto ogni tanto, per tener vivo un finto interesse. In privato, fuori dagli occhi di amici o parenti, ero sempre stata ridicolizzata ed umiliata da lui, appena poteva prendere un appiglio. Da quando il mio suocero era morto (9 anni fa), la vita in casa era diventato un’inferno, perché mentre io stavo al lavoro, lui andava a spasso la mattina con la moglie di suo padre (adesso vedova) e la casa, dove viveva prima con il mio suocero, l’avevano finalmente tutta per se. Così il mio marito conduceva una vita con due “moglie”…finché l’anno scorso, nel mese di settembre l’ho buttato fuori, non c’è la facevo più a reggere mentalmente, dove mi derideva ogni volta che stavo a pezzi per via del loro rapporto. Prima partivano le minacce, poi mi ricercava, questo tira e molla andava avanti per tutto questo anno, dove dopo Pasqua avevamo riallacciato un rapporto, anche se lui continuava a vivere da lei, nella casa di suo padre. Io avevo per tutto il tempo la speranza, che lui potesse vedere quello che aveva in me, ma visto che anche la sua amante russa soffre di narcisismo, per entrambi ormai era diventato un “gioco” di dipendenza l’uno verso l’altro.
    Mio marito aveva addirittura il coraggio di dirmi, che sono io che sono troppo gelosa, perché non accetto un rapporto in tre, mentre la sua amante non gli dice mai niente e accetta la situazione così com’è, e perciò, se il nostro rapporto si è rotto, è solamente colpa mia, perché non accetto l’amante nella sua vita. Dicendo a lui, che prima o poi dovrebbe scegliere, mi diceva, che non vuole scegliere, che lui sta bene così, perché ama tutte due…pensate che tipo!
    Quando ho saputo, che lei si sarebbe trasferita lontana, per lavoro (lei fa da badante). Lei stava fuori per due mesi ed in questi due mesi io e mio marito abbiamo trascorso dei giorni bellissimi insieme, come una volta prima che lei fosse venuta assieme al suocero in Italia nel 1995. Tutto d’un tratto il mio marito non si fa più sentire e quando lo chiamavo, era di poche parole e mi rispondeva male….lui ha fatto rientrare la sua amante da fuori, nonostante il decreto legislativo, che diceva non ci si poteva muovere per via del Covid. Gli ho detto, che con questo ultimo gioco sporco lui avrebbe messo una pietra tombale sul nostro rapporto, la sua risposta era semplicemente: “avrò messo una pietra tombale su sopra, ma che ca**o me ne frega!”
    Ho sempre amato mio marito e, nonostante tutto, penso di amarlo per sempre, ma ho deciso che è proprio arrivato l’ora di chiudere, gli ho dato anche troppe di possibilità, ,prima io poi….basta. Avevo 17 anni quando lo conobbi, ora ne ho 56 e mezzo e ho trascorso tutti questi anni assieme a lui…..una vita intera veramente.
    Ecco, una piccolissima parte su come può essere una vita con un narcisista.
    Ho capito dopo tanti anni, che un narcisista non ama, lui utilizza le persone al proprio bisogno e quando gli serve qualcosa. Mai fidarsi di un sorriso di un narcisista, perchè è più falso di una moneta da tre euro.

    1. Cara Mipe, ti ringrazio del tuo racconto. Mi dispiace per la tua vicenda. Purtroppo, solo quando si può comprendere cosa c’è dietro certi comportamenti e che il problema è in chi presenta questo genere di personalità e non in chi la subisce, solo dopo questa prima consapevolezza può venire la liberazione. il fatto di vare conosciuto tuo marito quando eri molto giovane può spiegare il fatto che tu abbia cercato in ogni modo di amarlo, di amarlo ad oltranza. La vita può certamente ricominciare anche ora e soprattutto ora che hai guadagnato importanti conoscenze umane, magari incontrando un amore vero.

  5. Buongiorno a tutte, devo dire che si il Narcisismo è un brutta esperienza da subire. Ma anche per gli uomini. Ci sono donne narcisiste istrioniche che rovinano l’anima degli uomini e lo fanno in maniera più sottile, come la goccia cinese. Non hanno un’anima.
    Love Bombing gaslighting e scarto sono tutte cose riscontrabili anche nella donna. Ne sono ahimè appena uscito. Un consiglio che posso darvi oltre a evitarli, non cercate mai di aiutarli, sono falsi, attori, vittime e dentro di loro cela un mostro. La donna istrionica ti seduce ti fa’ sentire l’uomo perfetto importante super per poi scartarti come un clinex. Non fatevi distruggere l’anima.

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